27 giugno 2005

Borges


Istanti
 
Se potessi vivere di nuovo la mia vita.
Nella prossima cercherei di commettere più errori.
Non cercherei di essere così perfetto, mi rilasserei di più.
Sarei più sciocco di quanto non lo sia già stato, di fatto prenderei ben
poche cose sul serio.
Sarei meno igienico.
Correrei più rischi, farei più viaggi, contemplerei più tramonti, salirei
più montagne, nuoterei in più fiumi.
Andrei in più luoghi dove mai sono stato, mangerei più gelati e meno fave,
avrei più problemi reali, e meno problemi immaginari.
 
Io fui uno di quelli che vissero ogni minuto della loro vita sensatamente e
con profitto; certo che mi sono preso qualche momento di allegria.
Ma se potessi tornare indietro, cercherei di avere soltanto momenti buoni.
Ché, se non lo sapete, di questo è fatta la vita, di momenti:
non perdere l'adesso.
 
Io ero uno di quelli che mai andavano da nessuna parte senza un termometro, una borsa dell'acqua calda, un ombrello e un paracadute;
se potessi tornare a vivere, vivrei più leggero.
 
Se potessi tornare a vivere comincerei ad andare scalzo all'inizio della
primavera e resterei scalzo fino alla fine dell'autunno.
Farei più giri in calesse, guarderei più albe, e giocherei con più bambini,
se mi trovassi di nuovo la vita davanti.
 
Ma vedete, ho 85 anni e so che sto morendo.

Jorge Luis Borges
 
Istantes

 
Si pudiera vivir nuevamente mi vida.
En la próxima trataría de cometer más errores.
No intentaría ser tan perfecto, me relajaría más.
Sería más tonto de lo que he sido, de hecho tomaría muy pocas cosas con
seriedad.
Sería menos higiénico.
Correría más riesgos, haría más viajes, contemplaría más atardeceres,
subiría más montañas, nadaría más ríos.
Iría a más lugares adonde nunca he ido, comería más helados y menos habas, tendría más problemas reales y menos imaginarios.
 
Yo fuí una de esas personas que vivió sensata y prolíficamente cada minuto de su vida;
claro que tuve momentos de alegría.
 
Pero si pudiera volver atrás trataría de tener solamente buenos momentos.
Por si no lo saben, de eso está hecha la vida, sólo de momentos;
no te pierdas el ahora.
 
Yo era uno de esos que nunca iban a ninguna parte sin un termómetro,
una bolsa de agua caliente, un paraguas y un paracaídas;
si pudiera volver a vivir, viajaría más liviano.
 
Si pudiera volver a vivir comenzaría a andar descalzo a principios de la
primavera y seguiría descalzo hasta concluir el otoño.
Daría más vueltas en calesita, contemplaría más amaneceres, y jugaría con
más niños,
si tuviera otra vez la vida por delante.

Pero ya ven, tengo 85 años y sé que me estoy muriendo.
 

9 giugno 2005

Io e Vale

- oggi leggevo una specie di "poesia" sui bambini, su come un bambino che cresce nell'ostilità diventa aggressivo, mentre uno che cresce nel rimprovero diventa insicuro.. e non capivo bene dove mettermi, perché apparentemente i miei mi hanno sempre incoraggiato, stimato, trattato da adulta da sempre.
perché sono diventata così?
- così come?
- egoista e arrogante. alcune cose pensando a mio padre me le spiego, ma queste no.
- io credo che vedendo tutto in prospettiva si possa spiegare il problema di Vale (e tuo, ma in misura minore): è che non vi siete mai scontrate con l'esattezza della realtà. non la sua durezza, ma solo la sua infinita indifferenza, la sua assoluta casualità.. per te -e per vale in modo diverso- le cose funzionano, ottenete quello che volete ottenere, siete amate, cercate, ascoltate.. pensate che il mondo sia la culla della vostra volontà.