"Avviso alle autorità che richiedessero la mia testimonianza ad un processo in Corte d'assise, non ho il ricordo facile. La mia memoria colleziona foto sfocate. I miei ricordi più recenti sono ombre; nella mia vita ho riscoperto dieci volte lo stesso quadro nello stesso museo, lo stesso paesaggio dietro la stessa curva, come se non li avessi mai visti; appena vissuti, gli avvenimenti si cancellano dal mio schermo, e così le pagine lette, la maggior parte dei film, i sorsi di buon vino, come se uno scrupoloso oblio badasse a mantenere il mio livello di ignoranza. I volti e i nomi svaniscono troppo presto in me, i miei contemporanei mi lasciano impressioni insieme vaghe e profonde, come tatuaggi fatti con l'inchiostro diluito. I più suscettibili ne soffrono, certo, mi tacciano di indifferenza o di egoismo... Che cosa posso rispondere loro?"
Daniel Pennac, "Ecco la storia"