
come dissi (più di) una volta, il difficile non è entrare nel tunnel né uscirne: il problema è gestire l'addiction.
siccome sono per le soluzioni drastiche e in breve dovrò portare il mio amato mac in assistenza (W la garanzia!), ho colto l'occasione per prendermi quello che almeno inizialmente sarà un break estivo da World of Warcraft.
non che in questi ultimi 10 mesi di gioco sia stata con le mani in mano: il lavoro come Project Manager in Formetis, la danza del ventre, i concerti coi Post, i certificati in palestra, oltre ovviamente alla "routine" (osteopatia, coro, palestra)...
però non si può negare che "il più grande succhiatempo inventato dall'uomo per l'uomo" inevitabilmente limiti le altre attività, come leggere (la TV ormai non so neppure più come si accenda).
la novella ansia di trovare un modo di mantenermi economicamente, la scelta di far fruttare questi 6 anni di medicina e insieme l'incapacità di gettarmi allo sbaraglio in guardie&sostituzioni (la mia sicumera necessita che io mi senta in pace con me stessa per funzionare, e io mi sento che non so un cazzo) mi spingono a riaprire i libri e devo ripulire il campo da ogni appiglio per non farlo.
vorrei anche imparare ad usare PhotoShop, ascoltare ogni giorno un podcast in inglese, fare quotidianamente almeno un rilassamento e una routine energetica, andare più spesso in palestra.
forse oltre a smettere con WoW dovrei avere giornate da 26 ore..
1 commento:
Ciau Gal!!!
Scusami se non mi son fatto sentire in tutto questo tempo sono Mak! (Maktorius, Makrimme...)
Il mio blog è questo, fatti sentire!
Fab
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